La storia del mercato della musica digitale, descritto da Sasha Lazimbat, costituisce ormai l’esempio da manuale di che cosa significhi non ascoltare le esigenze che stanno dietro la pirateria. Simili sono infatti – rispetto al campo dell’editoria – la catena distributiva, il contesto del copyright, le sfide, l’apparire di nuovi retailer. Sullo sfondo di un mercato della musica che si è contratto rispetto al passato e in cui il calo non è compensato dalle vendite in digitale, si è assistito però ad una diminuzione della pirateria con l’introduzione del download legale a prezzi contenuti, alla sopravvivenza del cd come forma di supporto fisico e all’aumento degli introiti derivanti dal live. Ciò che gli editori possono imparare da questa esperienza, dunque, è l’esigenza di supportare da subito un’alternativa legale alla pirateria, di abbandonare il DRM, di preparsi al calo dei proventi cercando nuove fonti di guadagno e di non sottovalutare il supporto fisico, forse per gli amanti del famigerato odore della carta ;-)
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